Centro Cinofilo
DOG EVOLUTION

Agility Dog

L’Agility Dog è uno sport cinofilo che consiste in un percorso ad ostacoli (di solito dai 15 ai 20), ispirato al percorso ippico, nel quale il cane deve affrontarli nell’ordine previsto, possibilmente senza ricevere penalità e nel minor tempo possibile.

In questa gara il conduttore deve seguire il cane comunicando con esso, dandogli dei comandi e accompagnandolo in tutto il percorso.

L’agility dog, secondo il regolamento della FCI – Fédération Cynologique Internationale (Federazione cinologica internazionale), è una disciplina aperta a tutti i cani, nella quale si affrontano diversi ostacoli con lo scopo di evidenziare il piacere e l’agilità dell’animale nel collaborare con il conduttore. Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua buona integrazione nella società.

Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta a una intesa perfetta tra i due: è dunque necessario che i partecipanti posseggano gli elementi di base d’educazione e obbedienza.

 

Un pizzico di storia

La prima comparsa documentata di rilevanza dell’Agility Dog fu come intrattenimento allo show canino Crufts nel 1978. John Varley, un membro della commissione dello spettacolo dell’anno precedente, venne incaricato di organizzare un evento che unisse sia l’agilità e l’obbedienza del cane e che rialzasse l’audience della manifestazione, da anni ormai in calo. La dimostrazione intrigò subito i padroni di cani a causa della sua velocità e per l’abilità degli animali nel seguire il movimento delle mani. Gli spettatori lo vollero vedere di nuovo, e addirittura vollero che il loro cani fossero in grado di partecipare e di effettuare il percorso. La dimostrazione fu così popolare che, a mano a mano, vennero organizzate competizioni, dapprima locali fino ad arrivare, talvolta, a competizioni di livello internazionale.

Nel 1980, il Kennel Club divenne la prima organizzazione a riconoscere l’Agility come uno sport ufficiale con la stesura di un regolamento.

In Italia l’Agility è approdata nel 1988; i primi stage vennero organizzati nel 1989 a Torino dal GARU (Gruppo Amici Razze Utilità), tenuti dal giudice francese Jean Pierre Garcia e dall’inglese Peter Lewis. Anche in Italia tale disciplina suscitò un interesse tale che il 1º gennaio del 1990 l’ENCI decise di pubblicare un primo abbozzo di regolamento, per poi adeguarsi – un anno dopo – a quello internazionale della FCI. Le prime gare nazionali di questo sport in Italia si sono tenute nel 1990. Da esse sono stati selezionati i primi componenti della Nazionale italiana di Agility Dog.

All’interno dell’agility vi sono quattro livelli: Brevetto Agility Debuttanti, 1, 2 e 3

I cani vengono divisi in tre categorie a secondo della loro altezza al garrese (parte terminale del collo) misurata con l’apposito Cinometro. Small o mini – medium o medi – large

Il percorso è costituito da ostacoli che, a seconda della loro disposizione sul terreno, costituiranno la caratteristica del tracciato, rendendolo più o meno complesso e più o meno veloce. Il percorso dovrà essere effettuato dal cane entro un tempo base definito dal giudice (TPS) e secondo l’ordine imposto dal giudice per il superamento degli ostacoli. Il tracciato del percorso viene lasciato completamente all’immaginazione del giudice, ma deve obbligatoriamente comprendere alcuni parametri

Gli ostacoli omologati dalla FCI sono i seguenti: salto in alto, siepe, viadotto o muro, salto in lungo, pneumatico, passerella, bascula, palizzata, tavolo, slalom, tunnel rigido, tunnel morbido, etc...

Rally Obedience

La Rally-Obedience è una disciplina sportiva aperta a tutti i cani meticci e non e conduttori di qualsiasi estrazione sociale, proponendosi come disciplina sportiva atta a favorire una corretta relazione fra cane e conduttore, relazione basata sulla reciproca fiducia, sul rispetto e sulla collaborazione, nonché a favorire la pratica sportiva e le dinamiche sociali.

Si tratta di un percorso che cane e conduttore devono affrontare, scandito da diversi cartelli o stazioni, attraverso cui il biniomio deve transitare e emettere differenti comportamenti sulla base di quello riportato nei cartelli.

L’aspetto interessante di questa disciplina riguarda l’attenzione ed il rispetto che devono essere dimostrati nei confronti del cane durante qualunque prova. I giudici che escono da un lungo percorso formativo sono in grado di riconoscere qualunque forma di disagio del cane, intervenendo penalizzando qualsiasi tipo di coercizione mostrata. Per esempio esiste una penalità per l’utilizzo del guinzaglio come correzione. “GUINZAGLIO USATO PER CORREZIONE, RINFORZO USATO COME STIMOLO FINO A 3 ESERCIZI = ‐5 punti”

Potranno partecipare alle gare cani meticci o di razza, di età superiore o uguale ai 6 mesi. Qualunque gara di Rally Obedience del circuito C.S.E.N. di qualunque grado, non è una gara a tempo. Ciò che conta per il giudizio e la classifica finale è il punteggio ottenuto. Il tempo è una variabile significativa solo ed esclusivamente per quanto concerne la parità di punteggio. Qualora vi fossero più punteggi uguali il binomio con il tempo inferiore risulterà vincente rispetto agli altri.

Non potranno prendere parte alle prove i cani affetti da malattie infettive o contagiose, feriti o con zoppie, in convalescenza post operatoria, femmine in avanzato stato di gravidanza o di allattamento, soggetti che manifestino difficoltà di deambulazione e cani aggressivi nei confronti di persone e/o cani.

Le femmine in estro sono ammesse e gareggeranno, quando è possibile, dopo tutti gli altri concorrenti, onde evitare che la loro condizione possa compromettere la prova degli altri individui.

Per conduttori che abbiano disabilità o vogliano condurre il cane a destra, è possibile gareggiare purché venga prima comunicato scrivendo una e‐mail a rallyobediencecsen@gmail.com, indicando i dati del binomio, la gara dove parteciperanno ed il grado.

I gradi di difficoltà sono sette.

Oltre ai gradi di difficoltà crescente:

  • GE (grado esordienti)
  • G1 (primo grado)
  • G2 (secondo grado)
  • G3 (terzo grado)

Esistono anche gradi di difficoltà specializzati:

  • GP (grado puppy) aperto a tutti i cani che abbiano un età compresa tra i 6 e i 12 mesi
  • GV (grado veterano) aperto a tutti i cani che abbiano superato i 9 anni d’età
  • GJH (grado giovane conduttore o junior handler) aperto a tutti i conduttori con età compresa fra gli 8 e i 18 anni. Questo grado è a sua volta suddiviso in due: Avviamento (GJHA) ed Elite (GJHE)
  • GPJ (grado pre Junior) aperto a tutti i conduttori di età inferiore agli 8 anni.

Torniamo al percorso di gara. Nella Rally-O Csen esistono 63 cartelli. La difficoltà dei cartelli va dall’esecuzione di un semplice seduto, per passare da esercizi più complessi come un pivot a 90°, fino ad arrivare a cartelli molto più coplessi e abbinati tra loro, ma calcolati come un’unica stazione, come: < STOP‐LASCIA IL CANE‐TERRA MENTRE RICHIAMI > e < GIRATI, CHIAMA, TERRA, RICHIAMA, PIEDE (D/S) AVANZA > Nel quale il conduttore dovrà lasciare il cane fermo in seduto-resta, allontanarsi verso il secondo cartello, posto 5/6 metri dal primo. Giunto qui il conduttore si gira e chiama il cane, chiedendo al cane di effettuare un terra a metà strada tra il cartello e il conduttore. Una volta che il cane è a terra il conduttore lo richiama a sé facendogli percorrere il rimanente tratto e facendolo posizionare seduto al fronte. Per concludere la sequenza il conduttore riposiziona il cane al piede e senza farlo sedere riparte in condotta.

La parte più interessante di questa disciplina è che aumenta e migliora la relazione tra cane e proprietario migliorandone la comunicazione e la comprensione da entrambe le parti. Molto spesso la Rally-O viene consigliata come proseguimento di un percorso educativo.

Disc Dog

Disc dog è il nome più generico dello sport comunemente chiamato Frisbee dog. Nelle gare di disc dog, i cani ed i loro accompagnatori umani gareggiano in eventi come prese di distanza e routine di freestyle. Il termine “disc” è preferibile al termine “Frisbee” perché è un marchio registrato da Wham-O.

Un pizzico di storia

Lo sport ha i suoi inizi nei primi inizi del 1970, parallelamente alla crescita della popolarità dello sport del Frisbee. Il momento decisivo arrivò il 4 agosto 1974 quando Alex Stein, uno studente di 19 anni proveniente dall’Ohio, ed il suo cane, Ashley Whippet, saltarono la recinzione durante una partita di baseball fra i Los Angeles Dodgers ed i Cincinnati Reds, mentre stava andando in onda su una rete nazionale. Stein aveva con sé un paio di dischi, che lanciò al cane. Ashley lasciò il pubblico senza fiato per le sue prese, e la partita fu interrotta. Alla fine, dopo 8 minuti, Stein fu scortato fuori dal campo. Questa esibizione su una rete nazionale accese definitivamente l’intesse per questo sport.

La veloce crescita di questo sport ha portato alla nascita di diverse “federazioni”, tra le quali si possono citare la SkyHoundz, la UFO, la AWI, la USDDN, il DDGP, la Federazione Italiana Sport Cinofili FISC e la FICSS Federazione Italiana Cinofilia Sport e Soccorso.

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